LAVORAZIONE PELLI

Magazzino delle pelli in wet-blue


Il magazzino acquisisce pellame che ha già subito la prima concia, nello stesso, le pelli intere wet-blue vengono divise a mezzine, selezionate e scelte per articolo, successivamente, vengono rasate per lo spessore e inviate nelle botti per riconcia e tintura.

Bottali per riconcia e tintura


Il materiale grezzo, che è già stato sottoposto ad una prima concia sommaria, viene sgrassato, dopo averlo prima rasato per portare la pelle a spessore. Tale operazione viene compiuta in una serie di contenitori a forma di botte, chiamati bottali, in legno pregiato, disposti in modo da poter ruotare secondo l’asse, mossi da un sistema a ruota dentata che, col movimento delle apparecchiature, assicura l’efficacia dell’azione detergente.

Si passa poi, sempre nei bottali agitati meccanicamente, ad una ricarica della pelle per completare la prima carica sommaria, tale operazione avviene con l’aggiunta di tannini (naturali e sintetici) con modestissime quantità di cromo trivalente. Successivamente, allo scopo di rendere la pelle pieghevole, vengono aggiunti, sempre nei bottali, lubrificanti delle fibre quali, oli, sostanze grasse, solforate, ecc.
A questo punto segue la tintura delle pelli che consiste nell’aggiungere, sempre nei bottali, idonei coloranti allo scopo di dare un determinato colore in superficie o a tutto lo spessore.

Messa al vento o ritorsa


Una volta che le pelli vengono scaricate dai bottali si effettua un operazione meccanica che permette una prima riduzione del tenore d’acqua, nella ritorsa (operazione di strizzamento).

Sottovuoto


Successivamente alla ritorsa, le pelli vengono distese su dei piani in acciaio, alimentati a calore che a seconda della temperatura e del tempo, effettua un ulteriore asciugaggio della pelle.

Carico catena aerea per asciugaggio


Dopo aver effettuato il sottovuoto, le pelli vengono distese su una giostra in movimento che percorre tutta la parte alta dello stabilimento, ottenendo così, un essiccamento naturale della pelle.

Scarico catena aerea


Una volta che le pelli in catena sono asciutte, vengono disposte su appositi carrelli.

Palissone


Una volta scaricate dalla catena aerea, le pelli vengono introdotte nel palissone: permette di distenderle ed ammorbidirle, a seconda delle regolazioni che vengono impartite alla macchina in base agli articoli.

Laboratorio prove di rifinizione


Prima di qualsiasi operazione di rifinitura delle pelli, queste vengono sperimentate nel laboratorio, una volta definito il colore ed altre caratteristiche, vengono immesse negli appositi impianti di spruzzo.

Impianto di rifinizione a spruzzo


Una volta verificata l’efficacia e la resa dei diversi tipi di pittura in laboratorio, si passa allo spruzzo delle pelli in un impianto costituito da una linea con due cabine rotative, ciascuna con otto + otto pistole a doppio condotto rotanti che stendono la pittura o altre soluzioni sul pellame in lento movimento, trasportato da un nastro e da una seconda linea che viene utilizzata per asciugare ed umidificare.

Macchina gemata per coperture e vernici




Macchina rolimacr per impregnazioni oli e cere




Bottali a follonare per ammorbidire le pelli per articoli tipo nappa, nubuk o articoli volanati




Macchina rotativa a tre rulli


Si effettua tale operazione allo scopo di conferire lucentezza e tatto finale alla pelle, la stessa viene inviata ad una pressione idraulica con rullo riscaldato elettronicamente e regolato termostaticamente, in cui il tempo di contatto è determinato da un temporizzatore.

Raffilatura pellami




Misurazione pellami


Una volta nel magazzino finale, le pelli vengono raffilate, selezionate, misurate, impacchettate ed infine disposte su dei bancali per la spedizione.